Oggi volevo condividere con voi un’esperienza che ho fatto in un negozio. Sono andato in un negozio di scarpe con la mia ragazza per cercare un paio di scarpe. Arriviamo nel negozio e di solito ho un paio di scarpe belle, arriva il commesso e subito vede le mie scarpe e mi fa un complimento e io lo ringrazio ovviamente, e ci mettiamo a parlare di scarpe. Non sono un esperto, avevo indosso questo paio di sneakers, che una volta avrei definito da ginnastica e l’ultima volta che avevo indossato questo modello (nella versione originale dell’epoca) era trent’anni fa, perché la loro uscita risale al 1991, e quindi mi ha fatto i complimenti. Ha fatto un paio di domande e io ho raccontato questo aneddoto molto divertente. Il commesso ha parlato di moda, prezzi e qualità dei materiali, ma subito ho notato che aveva un atteggiamento negativo nei confronti di chi compra le scarpe per moda, per piacere, e che spende molti soldi. Ho lavorato come commesso e ho avuto anche qualche risultato interessante in termini di vendite e guadagni. Quindi mi sono subito accorto che il commesso aveva un punto di vista sbagliato, perché se parli con un cliente con un atteggiamento negativo nei confronti di chi compra le scarpe per piacere o per esigenze e spende magari anche molti soldi, hai un atteggiamento sbagliato e sei nel posto sbagliato a fare il lavoro sbagliato. Quello che voglio dire è che bisogna essere attenti ai commessi e dipendenti che si assumono nella propria attività, perché se non conoscono il prodotto, non sanno come trattare con i clienti e non sanno metterli a proprio agio, li indispettiscono, allontanano e non fanno vendite, con conseguente chiusura del punto vendita. Così si rovina il rapporto con il cliente e una persona potrebbe decidere di non comprare. Una persona intenzionata all’acquisto, come era la mia ragazza, potrebbe non comprare a causa dell’atteggiamento negativo del commesso. Quindi il mio consiglio è quello di assumere persone che amino il loro lavoro, che tengano all’attività e che capiscano le esigenze dei clienti e siano in grado di vendere. Questo è fondamentale, perché la vendita deve essere fatta in un determinato modo, con dei criteri rivolti al cliente. La mia raccomandazione è quindi quella di curare i dipendenti e i commessi, in modo che possano mettere a proprio agio il cliente e consentirgli di acquistare in tutta tranquillità. L’acquisto per il cliente deve essere un’esperienza piacevole.
